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Google Grants – pubblicità gratuita sul più gettonato motore di ricerca

5 Settembre 2008 · 4 Commenti

Se avete un sito di cui andate particolarmente orgogliosi,
che aggiornate spesso con i vostri eventi,
e attraverso il quale raccogliete donazioni online
o pubblicizzate i vostri prodotti gadget, libri o altro per la raccolta fondi,

sappiate che… 

…Google è il posto migliore dove iniziare a farvi pubblicità! Soprattutto se è gratis…

Google Grants per le associazioni di volontariato

google per le associazioni di volontariato

 

Un piccolo excursus sulla pubblicità online è doveroso.

Tutti conosciamo almeno due strumenti: i banner e le email/newsletter pubblicitarie. Particolari accordi o richieste di partnership con altri siti possono anche permetterci di ottenere dei periodi gratuiti di pubblicità, ma ne vale veramente la pena?
Fino a 3 o 4 anni fa l’efficacia di questo tipo di pubblicita’ era nettamente migliore, per un motivo molto semplice: l’affollamento pubblicitario era nettamente piu’ basso e le informazioni, seppur minori, erano qualitativamente piu’ buone. Per saperne di più consiglio
questo articolo

Per fortuna, su internet esistono altre tecniche e strategie alternative per promuoversi efficacemente e a costi nettamente inferiori, ma soprattutto con la garanzia di risultato!
Esistono ad esempio siti web e motori di ricerca che vendono pubblicita’ basandosi sui click (si paga solo se si riceve effettivamente una visita al proprio sito, e non sulle impressions, ovvero sul numero di volte che il banner viene visto), esistono i famosi programmi di affiliazione che lavorano solo a risultato raggiunto (si paga solo se si guadagna), esistono i siti di social networking dove è possibile attivare un passaparola sfruttando i propri contatti personali.

Soprattutto esistono i motori di ricerca, che permettono al vostro sito, se ottimizzato alla perfezione, di comparire tra i risultati della ricerca effettuata da un navigatore.

Tutti questi argomenti necessiterebbero di una spiegazione ad hoc, ma per ora quello che mi interessa far conoscere è la possibilità che le associazioni hanno di comparire tra i risultati di ricerca nel maggiore motore web, senza bisogno di ottimizzare il proprio sito (operazione che necessita di competenze tecniche avanzate) e assolutamente gratis.

Il sistema in questione di chiama Google Grants e si avvale delle potenzialità di Google Adwords.
Per chi non avesse mai sentito parlare di quest’ultimo, il meccanismo è molto semplice. In Google Adwords è possibile creare dei mini annunci pubblicitari testuali, linkati al proprio sito, che compaiono nella parte di sinistra come “Link Sponsorizzati”, ogni volta che viene rilevata una pertinenza tra le keywords inserite e la ricerca effettuata. Il sistema funziona ad asta, quindi tra gli insersionisti compare per primo chi ha offerto di più. Il pagamento è a click, quindi si paga solo quando un utente clicca sul nostro annuncio (e, di conseguenza, visita il nostro sito) e non ci sono nè costi di start up, nè costi finali.

Richiedendo la possibilità di rientrare in Google Grants, si ottengono 100€ al giorno per almeno tre mesi da spendere in annunci su Google Adwords. Una buona cifra, ma vi auguro che non vi sia mai sufficiente perchè vorrebbe dire che il vostro sito è molto visitato (il valore di ogni click va da 0,5€ a 1€ in media, qualcosa di più per le parole chiave più gettonate come “bomboniere solidali” e “dona online”).

Passiamo alle notizie pratiche.

Per aderire al programma basta compilare il modulo che trovate qui.
Munitevi di una copia in digitale della vostra registrazione al Registro del Volontariato perchè vi verrà richiesto di allegarla.
A questo proposito, noterete nel regolamento che viene richiesta la “registrazione presso l’apposita anagrafe unica delle Onlus previa approvazione del Ministero delle Finanze” che di solito le associazioni di volontariato non posseggono, in quanto ONLUS di diritto. Nessun problema, ho scritto a Google facendo presente l’incongruietà e mi è stato dato l’ok ad inviare, in cambio, la registrazione al Registro del Volontariato.

Piccolo problemino: non è detto che verrete selezionati e bisogna attendere 6 mesi prima di ottenere una risposta, ma tentar non nuoce, no?

Provateci e poi fatemi sapere.

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