BRAINSTORMING …CHE?

 

Spesso abbiamo bisogno di idee nuove e diverse perciò si fa brainstorming, ma cosa vuol dire realmente, “tempesta di cervelli”? è realmente utile? Ma soprattutto come si fa?

Ho trovato un libro scritto da Edward de Bono “Creatività e pensiero laterale” che a pag. 145 spiega concretamente come trovare nuove idee con questo metodo. Mi è sembrato notevolmente interessante e per questo ho deciso di proporvelo:

 

Si tratta di una attività di gruppo in un contesto speciale che incoraggia ad avere nuove idee.

Durante il brainstorming si da e si ricevono stimoli dagli altri. C’è meno pericolo di stare abbracciati ad un particolare modo di guardare una situazione.

 

Il numero di persone

Da 6 a 15 persone, per meno persone potrebbe esserci il rischio di creare un ambiente in cui la gente si metta a discutere e non a lavorare come previsto nell’attività di brainstorming 

I ruoli

-          un addetto a verbalizzare le idee (si può essere anche in due dandosi il cambio)

-          un moderatore

-          partecipanti

 

Il tempo

Circa 20 minuti (al massimo 40)

 

Modalità di svolgimento

È importante che sia chiaro che in una attività di brainstorming non esiste idea che sia troppo ridicola da non poter essere avanzata.

 

L’importante è che non si compiano tentativi di valutare le idee con osservazioni del tipo:

“non funzionerebbe mai perchè…”; ma quali sono le tue intenzioni al riguardo?”; “è già stato tentato ma non va bene”; “sarebbe troppo costoso”; ecc..

 

sono osservazioni naturali che se consentite rovinerebbero la riunione ed il lavoro sarebbe inutile.

 

Obiettivo

Trovare idee, non nuove idee, spesso un’idea dimenticata può riemergere ed essere la più efficace tra le idee.

Contesto

È utile essere in un contesto convenzionale in modo tale che non si sia tentati ad iniziare una discussione ed a perdere l’obiettivo del brainstorming.

Più una riunione di brainstorming è speciale e più c’è la possibilità che i partecipanti lascino fuori le loro inibizioni.

 

Valutazione

La valutazione va fatta solo dopo la fase di brainstorming, da un gruppo di persone diverse, o dallo stesso gruppo ma il giorno dopo.

 

I punti principali della valutazione:

  1. Individuare idee che hanno utilità diretta
  2. Estrazione di idee errate o ridicole
  3. Elenco delle idee funzionali
  4. Idee che si possono mettere alla prova con facilità
  5. Idee che consigliano una maggiore raccolta di informazione
  6. Idee che sono già state verificate

 

Ci saranno tre liste:

-          Idee di immediata utilità

-          Aree per ulteriori indagini

-          Nuovi approcci al problema

 

3 Risposte finora »

  1. 1

    Andrea Capella detto,

    Ciao a tutte,
    volevo segnalare un altro libro particolarmente adatto allo sviluppo di idee per chi lavora in team: “Essere creativi”, edizioni Cittastudi.
    Offre, attraverso giochi e situazioni ludiche, modelli di costruzione di idee e proposte per lo sviluppo di progetti.
    Dovrebbe essere curato da Margherita Sberna ma non ne sono sicurissimo.
    Altre informazioni si possono trovare su http://www.psicopolis.it così come si possono trovare altri testi altrettanto interessanti.
    Un saluto a tutte e ad Anna Grazia in particolare che ri(vedo)leggo volentieri dopo il Master.
    E un in bocca al lupo per questo progetto.
    Andrea

  2. 2

    annagmargapoti detto,

    Grazie Andrea,
    andrò in libreria a cercare “essere creativi”!!

  3. 3

    Andrea C. detto,

    Sorry,
    l’indirizzo del post precedente è http://www.psicopolis.com!!!
    A presto
    Andrea


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