Se non sapete cosa farvene delle rimanenze dei calendari 2009, dei premi non assegnati nei concorsi che vi sono appena arrivati, dei fondi di magazzino donati da qualche azienda, un’asta di E-bay è quello che fa per voi.
Un normale utente E-bay di solito ha delle commissioni per l’inserzione e una percentuale da pagare sulla vendita dell’oggetto, ma per le associazioni non profit esiste l’opzione “asta di beneficenza” che è assolutamente gratis!
Quindi vale la pena provare, no?
Per partecipare basta scrivere una email a beneficenza@ebay.com inviando una presentazione della propria associazione.
Ebay vi risponderà con tutte le istruzioni da seguire passo passo (non mi dilungo su questo punto).
L’asta deve partire da 1€ (non ci sono prezzi di riserva) e dura una settimana. Avete a disposizione una pagina personale, dove potete parlare della vostra associazione e dei progetti a cui verranno destinati i fondi raccolti, e alcune righe per la descrizione dell’oggetto in vendita.
Il procedimento è facile, ma il successo dell’asta dipende soprattutto dall’oggetto in vendita, quindi vi raccomando di trovare qualcosa di molto particolare e unico. Date sempre un’occhiata a quello che fanno le altre associazioni per prendere qualche spunto: http://pages.ebay.it/charity/
In più, l’asta funziona se la promuovete anche fuori da Ebay. Datevi da fare a dirlo in giro sul web attraverso Facebook, il vostro sito e chiedendo anche ad altri siti di pubblicare una piccola news o un vostro banner.
Altro suggerimento: se possedete tanti oggetti simili, pubblicate solo un’inserzione per volta, in modo da stimolare il gioco al rialzo. Più aste uguali, invece, comportano una distribuzione delle offerte e molto spesso ho notato oggetti di valore aggiudicati per pochi euro.

